Ho perso la lingua

… questa piccola poesia è uscita dall’esperienza di arrivare in una nuova cultura e di lasciare letteralmente la mia lingua, la mia voce, dietro di me. Le nostre parole hanno il potere di definirci in modi sia positivi che negativi. Per me, una nuova lingua è stata un nuovo inizio.

…this little poem came out of the experience of arriving in a new culture and literally leaving my language, my voice, behind me.  Our words have the power to define us in ways both positive and negative.   For me, a new language has also been a fresh start.  English translation follows.

Ho perso la lingua

Quando ho raggiunto

questo posto sconosciuto,

Spalle stanche e pesanti,

avvolte sotto la mia corazza polverosa,

Ho perso la lingua

e sputavo queste strane parole

fuori come

pappa dalla bocca.

 

Non avevo un modo di raccontare

mia storia.

Come si parla di violenza passata, ex amanti, tradimento…

con solo il tempo presente?

Oggi io sono.  Oggi siamo qui.  Ho fame.  Ho sete.

 

Il passato mi ha sfregiata,

mi ha inquadrata-

Avevo pensato.

L’ho nascosto da qualche parte in un cassetto con la lingua

che era smarrita.

 

E poi, strada facendo,

ho incontrato

le vecchie parole che hanno

costruito

la prima vita.

Con una lingua nuova, cosi piena di belle vocali e

la cadenza del canto,

sembravano meno velenose,

innocue.

 

Ma quando me le sono provate-

Testa bella alta e pelle appena

liscia e morbida-

Ho scoperto che

non si adattavano

più.

E le ho ficcate nella scatola.

Sono ormai contenta di essere,

di parlare, di

Adesso

 

I Lost My Tongue (translation)

When I reached this

unknown place,

shoulders tired and heavy,

shrouded under my dusty armor,

I lost my tongue

and spit out these

strange words like mush

from the mouth of a baby.

 

I didn’t have a way to tell

my story.

How do you speak of past horrors, ex-lovers, betrayal…

with only the present tense?

Today I am.  Today we are here.  I have hunger.  I have thirst.

 

The past had disfigured me,

had defined me-

I had thought.

So I hid it away somewhere in a drawer with the tongue

that was lost.

 

And then, along the way,

I met again those old words that had built

my first life.

With a new tongue, so full of beautiful vowels and

the cadence of song,

they seemed less toxic,

innocent.

 

But when I tried them on,

my back straight and tall,

skin newly soft and smooth and light,

I found that they

no longer fit.

So I stuffed them in a box.

Content to be,

to speak,

only

of now.

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